Sfalcio o non sfalcio?

Sfalcio o non sfalcio? Questo è il dilemma – o quasi.
La #sfalcio, infatti, è un’operazione che spesso crea grande indecisione. Un po’ perché molti “sfalciatori autonomi” devono attendere la domenica per potersi dedicare ai loro spazi verdi e un po’ perché, pur sembrando un intervento relativamente semplice, lo sfalcio è di grande importanza per il manto erboso. Sapete già il perché?
Se non lo sapete, oggi ve lo vogliamo svelare e vogliamo svelarvi cinque accorgimenti utili per un prato sano e piacevole su cui non vedrete l’ora di passare una bella giornata di sole.

Non importa che si tratti del #giardino di casa in cui vi rilassate o del terreno che circonda i vostri frutteti, il motivo principale per cui lo sfalcio risulta fondamentale è… la salute del #prato! Il prato, infatti, necessità di una lunghezza precisa e regolare, che permetta al terreno di bilanciare luce e ombra, di essere irradiato dalla luce solare e di mantenere un livello di umidità ottimale. Come? Facendo attenzione ad alcuni accorgimenti:

1. Lo sfalcio va effettuato quando l’#erba è asciutta e nelle ore più fresche della giornata.

2. Le lame devono essere ben affilate e il taglio va effettuato in senso alternato per non creare solchi o compattare troppo il suolo.

3. In zone fresche i prati crescono soprattutto in primavera e autunno mentre nelle zone calde soprattutto d’#estate.

4. L’altezza dipende dal tipo di prato: per un prato “da zone fresche” è ideale tra i 6 e i 10 centimetri, per uno “da zone calde”, invece, è bene scegliere un’altezza tra i 10 e i 15 centimetri.

5. Regolarità. Non è sufficiente tagliare il prato ma tagliarlo regolarmente nei periodi di maggiore #crescita e tagliarlo poco nei periodi di minore.

Vi abbiamo incuriositi e volete saperne di più? Non esitate a contattarci, saremo lieti di aiutarvi nella scelta delle diverse tipologie di semi, nella costruzione di un impianto di irrigazione adeguato e nello sfalcio e mantenimento del vostro amato verde!